Erodoto

Erodoto

c. 484 a.C., Alicarnasso, Caria (oggi Bodrum, Turchia) - c. 425 a.C., Thurii, Magna Grecia (oggi Italia Meridionale)
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“Tracciai la strada del re persiano eppure scrissi in lingua greca, pesando il dicerìo e la vista — chiedimi dove finiva la certezza e dove perdurava lo stupore.”

Sono nato ad Alicarnasso, una città greca all'ombra del re persiano. Mi misi a indagare affinché le grandi imprese, e le loro cause, non cadessero nel silenzio. Ascoltai nei mercati e nelle sale; segnai ciò che vidi da ciò che mi fu detto, e giudicai quando fu necessario.

Le mie strade si stesero lontano. In nave andai in Egitto, fino a Elefantina, misurando l'innalzarsi del Nilo su segni incisi nella pietra e interrogando i sacerdoti sui loro sepolcri e sui loro dèi. A Tiro vidi un tempio dedicato a Eracle con colonne gemelle. Tra gli Sciti udii parlare di fumo di canapa sotto tende di feltro e di un popolo che beveva latte di giumenta. Attraverso l'Asia tracciai la Via Reale persiana con le sue tappe misurate e i corrieri che né la neve né l'oscurità ritardarono.

Cercai le prime cause dell'inimicizia tra Asia ed Europa: dai racconti fenici alla fortuna di Creso, che fraintese la risposta di Apollo. Misi per iscritto come Dario mise alla prova usi greci e indiani, come Serse gettò un ponte sull'Ellesponto e come la sua flotta incontrò il suo destino a Salamina. Lodai i Persiani quando lo meritavano e non risparmiaii i Greci quando la follia li guidava.

La mia lingua è l'ionico; le mie pagine sono intessute di discorsi, meraviglie e cause. Alcuni mi chiamarono amante delle storie; io rispondo che uomini diversi parlano diversamente della stessa cosa. Negli anni ultimi mi recai a ovest nella colonia di Thurii, e lì ordinai le mie inchieste, affinché la memoria conservasse ciò che il tempo dissolve.

What I Leave Behind

  • Tracciai la Via Reale persiana e i suoi cambi di posta, osservando corrieri non fermati né dalla neve né dalla notte.
  • Raccontai l'ascesa e la caduta di Creso, dai doni sfarzosi a un responso delfico mal interpretato.
  • Descrissi usanze egizie, la mummificazione e i viaggi lungo il Nilo fino a Elefantina.
  • Narravai il ponte gettato da Serse sull'Ellesponto e le battaglie di Termopili, Salamina e Platee.
  • Distinguevo ciò che vidi da ciò che udii e pesavo apertamente resoconti contrastanti.

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